Woodn: materiale per l'edilizia e materiale per l'arte.
Il sodalizio tra il Woodn e lo scultore Mirko Demattè in trionfo al Tour de Pologne.
17 agosto 2015

Quando si dice che il Woodn è un materiale molto versatile non si esagera: da quest'anno, e a tempo indeterminato, il trofeo che viene consegnato al vincitore del giro ciclistico della Polonia è una scultura dell'artista Mirko Demattè fatta interamente di Woodn!

L'organizzazione del Giro ha infatti invitato lo scultore trentino, giovane promessa dell'arte italiana, a realizzare il trofeo della vittoria. Demattè, che già dal 2011 utilizza il Woodn per le sue sperimentazioni artistiche, non se l'è fatto ripetere e ha scelto proprio il Woodn, nella sua essenza di species unica, per dare corpo alla spirale ascendente con la quale voleva rappresentare la fatica, le curve, la Polonia. Insomma, ad astra per aspera in salsa Woodn...
E altrettanto per gli anni a venire: Demattè infatti è stato nominato "artista ufficiale del Tour" e ogni anno fornirà una diversa opera, ma sempre nello stesso stile e sempre in Woodn.
Per lui il Woodn è stato un amore a prima vista: "è materiale d'eccellenza per le mie sculture perchè rappresenta la ricerca, il progresso, il matrimonio tra l'elemento naturale e il prodotto dell'uomo in accordo con il rispetto dell'ambiente" (date un'occhiata alle precedenti collaborazioni tra Woodn e Demattè a questo link).
Ne è risultata un'opera semplice e straordinaria, celebrata da Vittorio Sgarbi e presentata ufficialmente il 30 luglio alla stampa internazionale presso la sede del Comitato olimpico di Varsavia alla presenza dell'autore, del Direttore generale del Tour e del campione del mondo di ciclismo Michal Kwiatkowsky.
Il 9 agosto poi, lo spagnolo Jon Izaguirre, vincitore del 72° Tour de Pologne, dopo 7 tappe e 1200 km di curve, ha sollevato davanti alle telecamere di mezzo mondo il trofeo made in Woodn che celebra la Polonia e il ciclismo internazionale.

La proficua relazione di Demattè con la Polonia è cosa ormai consolidata: l'artista vi espone già dal 2014, e in concomitanza con il Tour, sono state organizzate esposizioni dell'artista nelle maggiori città del paese baltico. Da Varsavia a Danzica, a Cracovia, a Orlovo, al Museo Internazionale di Koszalin, la serie di sculture "Evoluzione" in Woodn termoformato e trattato fa la parte del leone.

Nel corso della storia dell'arte tanti sono i materiali usati dagli sculturi per esprimere spazio, armonia e pensiero: marmo, legno, metalli, argilla, fino al cemento, alla carta e all'arte povera. Ancora nessuno però aveva sperimentato a fondo l'utilizzo del legno composito - industriale ma verde - come sostanza grezza dotata di un valore intrinseco, da plasmare e nobilitare tramite il "fare" dell'artista. Demattè l'ha fatto con il Woodn e, stando all'apprezzamento di critica e pubblico, i risultati gli danno ragione.


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