Dal Messico alla Cina, dalle cascine ai navigli, l'Expo 2015 sceglie Woodn Industries
25 maggio 2015

Anche all'Expo 2015 Woodn Industries ha fatto man bassa di preferenze: il padiglione del Messico è pavimentato per più di 1.000 mq con il decking Greenwood. Tutti i camminamenti che costeggiano il naviglio perimetrale sono pavimentati Greenwood; idem dicasi per la terrazza ristorante della grande Cascina Triulza ristrutturata da Antonio Citterio; al padiglione della multinazionale cinese Vanke, senz'altro uno dei più raffinati dell'intera Expo, fra impalcature di bambù e alta tecnologia svetta la torre dell'ascensore interamente rivestita di Woodn Versatilis.

Il padiglione Vanke, di 1.000 mq, disegnato e realizzato dall'arch. Ghirardelli per lo Studio Libeskind-Milano, sembra un dragone rosso il cui profilo sinuoso e luccicante sale da terra fino al terrazzo che culmina, davanti al padiglione Italia, con la torre rivestita a doghe bianche curve.
Nella progettazione Libeskind si è ispirato ad una serie di evocazioni che spaziano dall’antico pensiero di Confucio e Lao Tzu, al Rinascimento e all’arte contemporanea, per esprimere un senso di continuo fluire tra l'interno e l'esterno.

Il padiglione del Messico invece, progettato dall'architetto milanese Marco Padoan, è una pannocchia di mais di quasi 3.000 mq complessivi, con le foglie di tessuto traslucido, all'interno della quale un intreccio di passerelle porta al grande terrazzo e al ristorante sull'attico, che esprime la ricchezza di una cucina tradizionale protetta dall'Unesco come patrimonio immateriale dell'Umanità. Il Popol Vuh racconta che l'uomo fu generato dal mais...
Grazie alle rampe, che s'ispirano agli antichi terrazzamenti agricoli e al sistema d'irrigazione per scorrimento che si diffuse in Messico nel XII sec., tutte le aree del padiglione sono accessibili ai disabili (non tutti i padiglioni lo sono, anzi...), e il visitatore si trova inondato di luce nella grande terrazza di fronte a una divinità atzeca, la dea protettrice dei raccolti. Tutto è pavimentato col Deck Greenwood, e il suo aspetto così simile al legno, ma allo stesso tempo pienamente ecosostenibile e legato al gusto estetico attuale, si accoppia perfettamente sia con i cactus sparsi e l'antica statua di pietra che con i cristalli temperati delle ringhiere.

Nelle passeggiate che costeggiano il naviglio perimetrale più di 2 chilometri dei camminamenti fra filari di alberi, staccionate di legno colorato e acqua, il Greenwood disegna un filo che si inserisce come un discreto trait-d'union tra elementi naturali e fantasie architettoniche a briglia sciolte.

Potete vedere tutte le immagini sul sito Greenwood qui oppure sul nostro profilo Pinterest.

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Online anche la video intervista all'Architetto Marco Padoan, Project Manager per il Padiglione Messico.


Woodn Industries e Greenwood a Expo 2015
Intervista all'Arch. M. Padoan


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