Woodn in Medio Oriente: continua la cavalcata.
25 ottobre 2013

La prossima bandierina nel grande mappamondo dell'architettura innovativa ancora non sappiamo dove la metteremo (molte sono in gara...), ma queste sono già una conferma indiscutibile del successo riscosso da Woodn nell'area mediorientale.

Il 17 luglio scorso Shimon Peres ha inaugurato in pompa magna il nuovo edificio che ospita la Accademia Polonsky per gli Studi Avanzati in Scienze Umane e Sociali presso il Van Leer Institute, uno dei centri di analisi e promozione sociale più prestigiosi del mondo.

Peres, la cui residenza ufficiale si trova accanto all'istituto, ha tagliato il nastro e passeggiando per l'edificio ha espresso grande apprezzamento per le soluzioni architettoniche totalmente ecosostenibili e per i materiali “green” utilizzati, tra cui i 3000 metri di profili in woodn che avvolgono il corpo principale dell'edificio in un delicato reticolo di frangisole. La facilità di lavorazione e montaggio di profili e sottostrutture, la puntualità nelle consegne dei materiali, l'assenza di imprevisti e di lotti non conformi, hanno contribuito non poco ad accelerare la tempistica dei lavori consentendone la conclusione nei tempi stabiliti. La festa di inaugurazione è proseguita fino a tarda ora, e attraverso il ritmo dei frangisole l'edificio ha restituito alla notte la luce ricevuta di giorno dalla torrida estate mediorientale.

Invece a Tel Aviv, nel cuore dell'antico quartiere Florentine, ha preso avvio il megacantiere da cui stanno sorgendo quattro palazzi di otto piani con piscine, spa, parchi per il relax.

Queste residenze, di stile avanguardista, sono realizzate da uno dei più grandi architetti della zona: ILAN PIVKO. Nell'ideazione del progetto LE 4 FLORENTINE, l'Architetto ha messo l'accento sia sull'estetica ultra moderna sia sull'aspetto pratico e funzionale. Florentine sorto nei primi decenni del '900, è oggi un quartiere alla moda, tra cafè e centri culturali.

"Ho creato qualcosa che si lega allo spirito di Florentine. E' una sorta di Soho per i giovani, una nuova direzione, un posto meno formale, meno convenzionale. E' importante che lo spazio ci circondi poco a poco e in modo gradevole, in modo da produrre una discreta eccitazione in chi viene a viverci. Le curve creano un effetto dolce e conviviale, le finestre vanno da pavimento a soffitto."

Si rende quindi indispensabile un efficace meccanismo di dosaggio della luce e della privacy: i frangisole diventano così un nodo centrale dell'estetica e della funzionalità di un pensiero abitativo. E in questo progetto innovativo fondato su creatività, eleganza, ben vivere ed ecosostenibilità, si inserisce a buon diritto l'idea Woodn, con la realizzazione del manto di frangisole e pareti ventilate che dovranno rivestire gli edifici a macchia di leopardo, creando un flusso continuo di spazi e visioni sia di giorno che di notte. L'architetto Pivko non appena testati i materiali woodn ne ha riconosciuto le potenzialità creative, la versatilità d'utilizzo e la semplicità di posa in qualunque situazione, e ha deciso di renderli protagonisti dell'estetica esterna degli edifici.

Un impegno importante: 5000 mq di rivestimento previsti e una fornitura di 37.496 metri di profili. Si prevede che il complesso residenziale sarà operativo nel 2014.

In Libano, dove distruzione e ricostruzione si alternano da decenni senza sosta, è sempre più importante costruire con materiali leggeri, riciclabili, non pesanti per l'ambiente, economici e veloci.

Ecco alcune immagini di due complessi residenziali per i quali architetti e progettisti hanno scelto i profili Woodn.


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