Woodn e gli edifici Libeskind - CityLife
02 ottobre 2012

Le Residenze CityLife si collocano nell'area dello storico quartiere della Fiera Campionaria a Milano. Una volta completato l'intero progetto Citylife, le residenze saranno Immerse in un parco di 168mila metri quadri, che sorge al centro di una delle isole pedonali più grandi d’Europa.

Le Residenze progettate da Daniel Libeskind sono sul lato sud ovest del nuovo quartiere CityLife. Si affacciano a est e nord sul parco pubblico, a sud lungo via Spinola, a ovest su viale Berengario.

IL COMPLESSO EDILIZIO

Otto edifici tutti diversi tra loro, con altezze dai 4 ai 13 piani. Un insieme disposto secondo il classico modello a corte, segmentato e ricomposto a creare uno schema aperto che mette ciascun edificio in armonica relazione con gli altri e con il contesto. Ciascun edificio è unico e irripetibile. Tutte le abitazioni sono progettate secondo rigorosi criteri ambientali ed ecologici. Gli appartamenti sono tutti diversi per dimensione, affaccio e disposizione. Il sistema dei balconi genera per ciascun appartamento spazi esterni di diverse profondità ed estensioni. Gli spazi interni si aprono all’esterno attraverso ampi terrazzi, da vivere come veri e propri ambienti della casa. Tutti gli appartamenti prevedono grandi vetrate con viste sul parco e sulle aree circostanti. Qualità dei materiali, caratteristiche architettoniche e dimensioni garantiscono una straordinaria vivibilità.

Classe A: tutte le residenze sono certificate in classe A, grazie a scelte impiantistiche e accorgimenti costruttivi sapienti. Come i materiali di facciata, che garantiscono isolamento termico, permettono importanti risparmi nei costi di gestione. O i pannelli fotovoltaici, che riducono sensibilmente il consumo energetico legato al funzionamento degli impianti.

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WOODN

E cosa farà Woodn in questo grandioso progetto? Le foto allegate possono ben raccontare il ruolo estetico, oltre che funzionale, ricoperto dai grigliati in attici e superattici, dai frangisole in tutte le facciate a sud, dai rivestimenti esterni e interni. Woodn ha fornito tutto il sistema di frangisole esterno, completo di profilo Versatilis JF7040, tutti i sistemi di aggancio e le sottostrutture di sostegno. Ha, inoltre, realizzato l’intero progetto esecutivo dal quale è stato ricavato il preciso piano di taglio di tutti i componenti dell’intera operazione che ha consentito di contenere i costi degli sfridi all’interno di percentuali di assoluta trascurabilità.

Quello di Libeskind è un nome che non può rischiare di essere associato a risultati non eccellenti. Per un suo progetto sono necessari materiali sicuri, in grado di garantire tenuta estetica, durata e resistenza, qualità costruttiva come da capitolati. E Woodn ha superato a pieni voti tutti gli esami, orgogliosa di partecipare, a buon diritto, ad un’impresa così avveniristica: una vera e propria sfida ai limiti naturali dei materiali.

L'ARCHITETTO

Il progetto è di Daniel Libeskind, esponente del decostruttivismo nell’architettura americana, innovatore dell’architettura e del design urbano. Il World Trade Center Site a New York, il Museo Ebraico a Berlino, il Museo Ebraico Danese di Copenhagen, l’Imperial War Museum North a Manchester e il Denver Art Museum sono alcuni dei suoi progetti.

Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito http://www.city-life.it/it/.

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